Esodati
7 AGO 20

Copio e incollo dalle lettere a un quotidiano: “Ho 38 anni, la mia compagna ne ha 37 e siamo una famiglia di «esodati»”, e avanti poi coi piagnistei per essere abbandonati dallo Stato manigoldo. Io avevo capito che gli esodati erano i lavoratori vicini alla pensione liquidati dalle aziende in cui lavoravano che erano rimasti a casa aspettando la pensione. Ora mi sembra di capire che fra gli esodati in attesa di pensione, per i quali dovremmo provare solidarietà, ci sono trentenni? Ma siamo matti?